Confimi Emilia (Associazione delle Imprese Manifatturiere del territorio Emiliano) sostiene la Sala Ibrida

In occasione della cena degli Auguri della Confimi Emilia (Associazione delle Imprese Manifatturiere del territorio Emiliano) venerdì 1 dicembre presso la meravigliosa location, FAB (Fiandre Architectural Bureau) ,il Presidente  di Confimi, Ing. Giovanni Gorzanelli ha, dato ampio spazio alla presentazione del Progetto Sala Ibrida dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. In presenza di oltre 200 partecipanti tra i quali molti imprenditori, rappresentanti dei maggiori istituti bancari, i sindaci di Castellarano e di Scandiano, il comandante della Stazione dei carabinieri di Castellarano, la dott.ssa Micaela Piccoli (Direttore della UOC di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile si Baggiovara di Baggiovara) ed il dott. Stefano Tondi (Direttore della Cardiologia).hanno illustrato le motivazioni che sono alla base del progetto di realizzazione della “sala operatoria del Futuro”.
Si è spiegato l’utilità della Sala Ibrida, soprattutto per il trattamento del politraumatizzato, ove la tempistica e la possibilità di usufruire di tutta la tecnologia più innovativa in uno stesso spazio operatorio risulta fondamentale per garantire la gestione ottimale del paziente. Inoltre ci si è soffermati sull’utilità nelle discipline specialistiche chirurgiche e nella cardiologia ove la tempistica e la tecnologia risultano indispensabili per la riduzione della mortalità nel paziente con infarto miocardico.
La Confimi Emilia, oltre a sostenere con una donazione diretta, ha motivato gli imprenditori a sostenere e promuovere a loro volta, creando addirittura un link sul loro sito per un più facile accesso ad informazioni e contributi. Il sostegno del territorio sarà indispensabile per la realizzazione finale della sala ibrida