Festa Riuscita dei “Ragaz ed San Matè“ per la Sala Ibrida

Molti Modenesi non conoscono dove si trova la frazione del Comune di Modena dedicata a San Matteo; lo sanno benissimo invece le quasi 400 persone, che hanno in modo diverso ed in periodi diversi un legame con la frazione San Matteo e che si sono ritrovate Domenica 6 Maggio riempiendo in ogni spazio la palestra della Polisportiva Nasi per un gioioso ed apprezzato pranzo.

La Comunità di San Matteo si è ritrovata dopo 5 anni dall’ultimo raduno per rinsaldare quei legami di amicizia e parlare delle tante avventure passare tra quei campi tra il fiume Secchia ed il Naviglio che partono dal Ponte basso ed arrivano al Cantone di Bastiglia.

Certo di trasformazioni ne sono avvenute parecchie nella zona di san Matteo dal dopoguerra ad oggi ma i legami e le amicizie della giovane età si ricordano e si rinnovano sempre con calore . Per ricordare anche visivamente gli anni del secolo scorso per tutta la durata del pranzo è stato possibile vedere alcune centinaia di foto vecchie ed attuali con soggetti quali: scolaresche del dopo guerra, foto della società canottieri Mutina che risiedeva lungo il Secchia appena fuori Modena, foto del passo dell’Uccellino e foto attuali delle iniziative degli intraprendenti abitanti si San Matteo.

Il ritrovo è stata anche l’occasione per due importanti iniziative come il riconoscimento con targa ricordo donata alla Protezione Civile per il riconoscimento al sostegno ed opera in occasione della alluvione del 2014 ancora ben impressa nella memoria degli abitanti di San Matteo e la promozione fatta dal Professore Giacchino Coppi della nuova Sala Ibrida presso l’Ospedale Civile di Baggiovara a cui è stato devoluto il ricavato dell’iniziativa. Hanno portato il loro saluto inoltre il Parroco Don Enzo Solieri e il Sindaco Muzzarelli ha lodato l’iniziativa come testimonianza di una comunità che sa e vuole stare bene insieme attraverso le generazioni passate, presenti e con attenzione per un futuro solidale. 

Gallery dell’evento